Soroptimist International d'Italia

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Sorores Optimae

venerdì 10 febbraio 2017

PREMIO DONNA DELL'ANNO 2017

Premio internazionale “La Donna dell’anno”: attivo il voto on line
Dal 3 maggio il pubblico può votare on line per assegnare il 
Premio Popolarità

A partire dal 3 maggio 2017, il pubblico di tutto il mondo può partecipare a una consultazione on line per scegliere la vincitrice del Premio Popolarità, uno dei tre riconoscimenti in cui si articola il Premio internazionale “La Donna dell’anno”, istituito nel 1998 dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta per premiare e sostenere i progetti umanitari, di pace e di sviluppo promossi da donne straordinarie in diverse aree del mondo.
Per votare la propria finalista preferita, è sufficiente consultare la sezione riservata al Premio nel sito web dell'Assemblea valdostana, al seguente link: www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno

Giunto alla 19a edizione, il prestigioso riconoscimento si svolge sotto il patrocinio della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Comune di Saint-Vincent e il Soroptimist International Club Valle d'Aosta, e con il magazine femminile Donna Moderna in qualità di media partner.
Sono tre i premi in denaro che saranno assegnati il prossimo 31 maggio a Saint-Vincent, nel corso di una cerimonia a ingresso libero al Centro Congressi del Grand Hotel Billia; le somme vinte dovranno essere impiegate interamente per realizzare o completare i progetti umanitari e di sviluppo per i quali le finaliste sono state selezionate:
-         il Premio “La Donna dell’anno” del valore di 25mila euro;
-         il “Premio Popolarità” del valore di 15mila euro;
-         il terzo premio del valore di 10mila euro.
Mentre il Premio Popolarità sarà indicato dal pubblico del web attraverso la consultazione on line, il Primo premio “La Donna dell’Anno” e il terzo premio saranno attribuiti dalla Giuria istituita dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Nel caso in cui dovesse coincidere con il Premio “La Donna dell’anno”, il Premio Popolarità sarà assegnato alla seconda finalista più votata dal pubblico.

Chi sono le tre finaliste
Le tre finaliste sono state selezionate dalla giuria del Premio tra 23 nomi proposti da ONG, enti e associazioni di tutto il mondo. Il medico Monika Hauser ha dedicato la sua vita a curare e sostenere le donne vittime di violenza sessuale nei conflitti di tutto il mondo, dalla Bosnia all’Afghanistan, e si batte affinché le politiche europee contrastino questa pratica bellica e includano lo stupro in guerra nelle motivazioni che danno diritto all’asilo. L'imprenditrice sarda Alessandra Farris è nata da genitori sordi e ha creato la start up IntendiMe, un innovativo sistema rivelatore di suoni che consente ai non udenti di superare la loro “disabilità invisibile”. La biologa scozzese Karina Atkinson ha sottratto all’agricoltura industriale intensiva un’area del Paraguay ricca di biodiversità in via di estinzione, creando la riserva naturale protetta di Laguna Blanca, meta di studiosi da tutto il mondo e fonte di reddito e sviluppo per la popolazione locale.
 «Il compito della Giuria non è stato facile, perché le candidature sono tutte meritevoli e raccontano storie di donne coraggiose che si sono spese per gli altri – dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta Andrea Rosset -. Le finaliste incarnano perfettamente il tema scelto per l’edizione di quest’anno: il dovere. Hanno fatto del dovere un valore morale, da mettere a servizio del prossimo per abbattere barriere, per promuovere i diritti umani, per valorizzare uno sviluppo sostenibile

Il “dovere” di Gandhi al centro del Premio
Il riconoscimento, istituito nel 1998 con l'intento di valorizzare il ruolo delle donne nella società, nella cultura, nel mondo del lavoro, nella politica, nella comunicazione, nelle arti e nello spettacolo, si ispira quest’anno alla frase di Gandhi «La vera fonte dei diritti è il dovere». “Dovere” inteso come valore etico e capacità di dare forma a progetti di convivenza civile, economici e sociali, a sostegno dei diritti umani fondamentali, concetti di grande attualità sulla scena nazionale e mondiale, strettamente legati ai temi dell’accoglienza, dalla solidarietà, della crescita sociale, della convivenza civile.
Una targa “speciale” Donna Moderna
Durante la cerimonia di premiazione, una targa speciale sarà assegnata a una delle tre finaliste dal direttore del settimanale Donna Moderna, media partner del Premio. «Il magazine Donna Moderna ogni settimana racconta la storia di una donna speciale, che nel piccolo della sua quotidianità o nello spazio della sua professione ha fatto qualcosa di straordinario per gli altri – spiega il direttore Annalisa Monfreda -. Proprio per questo motivo, sentiamo il Premio internazionale “La Donna dell’anno” particolarmente affine al nostro brand».

Il premio Soroptimist Valle d'Aosta
A vincerlo è stata ELISABETTA ROSSI, cardiologa dall'assiduo impegno umanitario su più fronti: collaborando con la ONG "Voci di Popoli del Mondo", nel Corno d’Africa, particolarmente in Eritrea, da oltre dieci anni dirige progetti di cooperazione ospedaliera, soprattutto finalizzati alla prevenzione e alla cura della cardiopatia reumatica, al trattamento della malnutrizione e, più in generale, al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Attualmente cura un progetto finalizzato a potenziare le fonti di nutrimento in zone dell’Eritrea particolarmente colpite da malnutrizione e siccità, promuovendo la diffusione della coltivazione della Moringa Oleifera, pianta ad alto potenziale nutritivo e a bassa necessità idrica, particolarmente adatta al clima secco della regione. 

Le premiate nelle edizioni precedenti
I personaggi femminili che saranno premiati quest’anno si aggiungono a una lunga lista di donne straordinarie selezionate nelle passate edizioni: la giornalista congolese Caddy Adzuba Furaha, la deputata curda Leyla Zana, il medico Chiara Castellani, la delegata dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Alessandra Morelli, l’attivista yazida che si batte contro i crimini dell’Isis Nadia Murad (vincitrice edizione 2016).


Donna dell'Anno
Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Conseil de La Vallée
tel. +390165 526132/526133
fax. +390165 526259
e-mail: donnadellanno@consiglio.vda.it 


Premio "La Donna dell'Anno": prorogato il termine per le candidature

Devono essere presentate entro il 10 aprile 2017

Sono prorogati a lunedì 10 aprile 2017 i termini per presentare le candidature alla 19a edizione del Premio internazionale "La Donna dell'Anno", promosso dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Soroptimist international Club Valle d’Aosta e il Comune di Saint-Vincent.
Le candidature possono essere presentate da componenti di tutte le Assemblee legislative regionali, nazionali e internazionali, dai Soroptimist International Clubs, da associazioni femminili e di stampa nazionali e internazionali, da ONG, Onlus e altre associazioni nazionali e internazionali; non sono ammesse autocandidature o candidature di donne già premiate nelle precedenti edizioni. Sono invece ammesse candidature di donne che abbiano già ottenuto altri riconoscimenti, anche in denaro.
La scheda di candidatura è scaricabile dal sito internet del Consiglio regionale http://www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno e le proposte dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Premio internazionale "La Donna dell’Anno", Consiglio regionale della Valle d’Aosta, piazza Deffeyes 1, 11100 Aosta (Italia), oppure mediante posta elettronica: donnadellanno@consiglio.vda.it o via fax al (+39) 0165 526259.

Il Premio Internazionale "La Donna dell'Anno" nasce nel 1998 per iniziativa del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e in collaborazione col Soroptimist Club Valle d'Aosta.


All'origine del premio c'è la particolare vocazione di questa piccola regione d'Europa a difendere i valori di identità culturale dei popoli, piccoli o grandi che siano, a porsi quale soggetto attivo nella storia della conquista e tutela dei diritti fondamentali, a operare affinché le differenze siano intese in termini di ricchezza da salvaguardare.


Tema centrale dell'edizione 2017: 
Il dovere

Dovere inteso come valore etico e capacità di dare forma a progetti di convivenza civile, economico e sociale a garanzia e sostegno dei diritti umani fondamentali.
"La vera fonte dei diritti è il dovere." Gandhi

Sito ufficiale http://www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno


Il Premio è infatti rivolto a donne, da ogni parte del mondo, che con il proprio lavoro abbiano raggiunto importanti obiettivi e apportato significative innovazioni e competenze, affermando altresì l’identità femminile con un alto valore professionale; impegnate nella difesa dei diritti umani; che abbiano contribuito alla libertà di movimento e di emigrazione, all'asilo, alla nazionalità, alla proprietà, alla libertà di pensiero, coscienza e religione, di associazione e di opinione, alla sicurezza sociale, al lavoro in condizioni giuste e favorevoli, alla libertà sindacale e per un livello adeguato di vita e di educazione; che abbiano contribuito allo sviluppo della cooperazione internazionale.
«Il concetto di dovere è alla base della convivenza civile, perché non si hanno diritti senza corrispondenti doveri - specifica il Presidente del Consiglio Valle, Andrea Rosset -. Ma il dovere è anche un valore morale che si realizza nei confronti del prossimo, che guida le nostre scelte più nobili attraverso il rispetto e la solidarietà ma anche il sacrificio e l'abnegazione: il Premio, quindi, ancora una volta ci darà la possibilità di incontrare donne eccezionali con storie straordinarie.»
Le candidature, che dovranno pervenire entro venerdì 31 marzo 2017, possono essere presentate da componenti di tutte le Assemblee legislative regionali, nazionali e internazionali, dai Soroptimist International Clubs, da associazioni femminili e di stampa nazionali e internazionali, da ONG, Onlus e altre associazioni nazionali e internazionali; non sono ammesse autocandidature o candidature di donne già premiate nelle precedenti edizioni. Sono invece ammesse candidature di donne che abbiano già ottenuto altri riconoscimenti, anche in denaro.
La scheda di candidatura è scaricabile dal sito internet del Consiglio regionale http://www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno e le proposte dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Premio internazionale "La Donna dell’Anno", Consiglio regionale della Valle d’Aosta, piazza Deffeyes 1, 11100 Aosta (Italia), oppure mediante posta elettronica: donnadellanno@consiglio.vda.it o via fax al (+39) 0165 526259. È inoltre attiva la pagina Facebook ufficiale del Premio ed è stato coniato l'hashtag #donnadellanno2017.
Il Premio è finalizzato a sostenere le attività che hanno determinato la nomina a finaliste: il Premio "La Donna dell'Anno" ammonta a 20 mila euro; il riconoscimento “Popolarità", del valore di 15 mila euro, sarà dato alla finalista più votata dal pubblico tramite il sito internet del Consiglio regionale; alla terza finalista verranno assegnati 10 mila euro.
Come di consueto, il Soroptimist International Club Valle d’Aosta consegnerà un riconoscimento, pari a 2 mila 500 euro, con valenza prettamente umanitaria e in armonia con le finalità e l’etica del Club stesso.
La selezione delle finaliste avverrà in due fasi successive. La Giuria di selezione – presieduta dal Presidente dell'Assemblea regionale e composta dalle Consigliere regionali della Valle d'Aosta e da una referente del Soroptimist International Club Valle d’Aosta – valuterà tutte le candidature pervenute e proporrà una rosa di nomi, che può variare da un minimo di cinque a un massimo di dieci, alla Giuria del Premio – presieduta dal Presidente del Consiglio Valle, composta da due Consigliere regionali, da una referente del Soroptimist International Club Valle d'Aosta e da tre rappresentanti del mondo delle scienze, dell’economia, delle arti, della comunicazione o del terzo settore – che provvederà a nominare le tre finaliste e decreterà la vincitrice.
La cerimonia di consegna del Premio è stata fissata per mercoledì 31 maggio 2017, al Centro Congressi del Gran Hôtel Billia di Saint-Vincent.

Schede e regolamento nella nostra pagina del Premio QUI.